Farfalle in libertà, volare oltre l’isolamento

Farfalle in libertà, volare oltre l’isolamento

Il progetto prevede la valutazione dell’efficacia dell’offerta diffusa sui social e attraverso reti informali di una proposta di un intervento qualificato, anche se a distanza, come attività di sostegno e di accompagnamento per adulti e bambini per l’elaborazione dell’evento “emergenza COVID”

Racconti di come l’emergenza dell’epidemia stia cambiando le nostre vite di tutti i giorni. E, anche, di come i bambini affrontino il periodo forzatamente restrittivo in maniera completamente differente dall’adulto, con creatività ed altruismo innato, spontaneo e vero. Durante quest’esperienza strana e surreale tutti rimangono nel proprio bozzolo come piccoli bruchi, attendendo che le difficoltà passino per poi trasformarsi piano piano in farfalle colorate e felici. Giorno dopo giorno, tutti stanno imparando a costruirsi ali forti per volare nuovamente liberi e più consapevoli. Comunque, in qualche modo, profondamente cambiati. In questo momento di pandemia si vuole tentare di proporre e divulgare questo laboratorio di storytelling e arteterapia a distanza per aiutare le persone ad esprimersi promuovendo il benessere . Il progetto proposto da Serena Baretti arteterapeuta vuole dare voce a tutti consentendo di far emergere il proprio sentire aderendo alla raccolta di queste farfalle e racconti che verranno poi inseriti e pbblicati in un libro come testimonianza di non isolamento e di forza e speranza. Già ottanta le farfalle e le storie arrivate da varie parti di italia che necessita di finanziamenti per la pubblicazione..

In questa esperienza, la farfalla interpreta metaforicamente l’anima perché, come dice Alejandro Jodorowsky: “ Noi abbiamo il dovere di farla respirare ed esprimere perché nasciamo sì con un bruco di anima ma il nostro più grande lavoro è dargli ali e volo.” La situazione di emergenza dovuta all’epidemia di Coronavirus è individualmente caratterizzata da pensieri e sensazioni differenti nel nostro vivere in isolamento e nel nostro corpo. Da questa iniziale considerazione è scaturita l’idea di proporre a bambini, adulti, anziani di creare una farfalla di fantasia con qualsiasi materiale a disposizione in casa, oggetti di scarto, colla, cartoncini, nastri, pasta, bottoni colori,… insomma libertà assoluta e personale estro . Il consiglio è di realizzare la farfalla facendosi accompagnare da un sottofondo musicale, possibilmente suoni naturali e rilassanti. Questo suggerimento ha l’intento di far sì che le persone evitino di isolarsi e che intendano tale attività come un’occasione per auto-esplorarsi attraverso la cura della propria farfalla, creatura fragile come lo è l’uomo in questo momento difficile. Il fine ultimo è quello di cercare di alleggerire un po’ le emozioni ed i pensieri, di provare a condividere con gli altri il peso del forzato isolamento in modo da non sentirsi troppo soli, nel tentativo di dare voce, forma e senso a ciò che stiamo provando attraverso il fare creativo. Per realizzare questo progetto, viene chiesto di rappresentare una farfalla lasciando libera la propria ispirazione e soggettività, nonché di usare il potere narrativo per raccontare – magari tramite metafore ed allegorie – come ci si può sentire in una situazione assolutamente non ordinaria quale il distanziamento sociale imposto dalla diffusione del virus. Ogni farfalla realizzata ed ogni storia correlata, porta con sé le personali emozioni di ognuno, espresse nella loro unicità e storia. Volutamente, nessuno è escluso da questa simpatica esperienza: bambini, famiglie, adulti ed anziani, possono lavorare individualmente o insieme, con i genitori, coi nonni o con fratelli e sorelle. Una proposta artistica espressiva per dare voce alle proprie emozioni! Attraverso l’arte e la creatività e imparando dal gioco e dal fare manuale, nonché dalla narrazione, dallo stare ad ascoltarsi ci si può fermare per osservare il proprio stare in questa situazione, mettendo in scena se stessi ed il proprio sentire. Perché rappresentare una farfalla? È stato scelto questo grazioso insetto colorato proprio per la sua leggerezza e per il senso di libertà che esso emana e trasmette a noi umani, soprattutto in un momento in cui non si può fare a meno di sentirsi privati di una grossa fetta della nostra libertà individuale. Le persone che aderiranno all’iniziativa, tramite questo esercizio ludico, potranno raccontare e descrivere i propri stati d’animo e le intime sensazioni utilizzando la figura della farfalla per rappresentare in maniera metaforica come stiano vivendo la loro quotidianità, come stanno affrontando l’emergenza ed il forzato isolamento. Questi racconti e le farfalle potranno essere inviate al 3391213800 numero whatsapp o alla mail ta.81@libero.it e vogliono essere pure e semplici testimonianze di sostegno e di forza alle quali ognuno darà forma attraverso l’arte e la creatività, cercando di aiutare gli altri nel “periodo sospeso” del distanziamento sociale. L’arteterapia aiuta a dar voce a ciò che proviamo, ci permette di vedere oltre la paura e lo sconforto. Condividere questi lavori penso possa essere un messaggio di speranza che unisce e che ci fa stare vicini – anche se fisicamente distanti – nutrendo di buoni auspici l’anima di chiunque voglia oggi posare lo sguardo su queste farfalle e su questi racconti che sì, sono stati scritti da altri ma che potrebbero comunque descrivere bene situazioni ed emozioni provate da tanti. Come in ogni favola il finale è che…andrà tutto bene! L’unico requisito richiesto è quello che i creativi/narratori devono credere sino in fondo e con grande positività al buon esito di quest’avventura artistico/narrativa.

Serena Baretti