La capacità visiva va oltre i 10/10

La capacità visiva va oltre i 10/10

Molto spesso ai nostri bambini capita di avere sintomi come mal di testa (soprattutto nella zona frontale e tempiale), bruciore agli occhi, occhi rossi, difficoltà a leggere o a scrivere i numeri correttamente, stanchezza visiva dopo aver svolto un compito da vicino o dopo aver giocato con i dispositivi elettronici. Quante volte ci capita di sentire nostro figlio fare fatica a leggere o lamentarsi di essere stanco dopo aver studiato.

Lo sapevate che la colpa di questi fastidi potrebbe essere visiva?

Se riuscite a leggere questa pagina è grazie al fatto che i vostri occhi sono in grado di fare una scansione sulla riga, ogni occhio raccoglie un gruppo di lettere che vengono poi ricomposte dal cervello per dare un senso compiuto alla frase. La lettura, quindi, ha inizio da un’elaborazione visiva e non può essere solo considerata come un elaborazione fonologica o la capacità di discriminare lettere molto piccole poste a distanza infinita, i famosi 10/10 (parliamo di acuità visiva o visus). La nostra vista, e quella dei nostri figli, non si limita a questo ma bisogna considerare la visione binoculare che è “l’abilità di comprendere nei minimi dettagli ciò che c’è nel mondo, di capire dove sono localizzati gli oggetti nello spazio e come questi cambiano nel tempo”.

Tutte le attività quotidiane dei nostri bambini, non solo la lettura, devono essere gestite da processi visivi automatici e da una buona visione, ma se così non fosse si ha la comparsa di sintomi, fastidi, difficoltà in genere, nervosismo ed irritabilità. Si possono avere sintomi visivi senza avere problemi evidenti di acuità visiva da lontano e di salute oculare; addirittura in alcuni casi non si ha una vera e propria manifestazione di sintomi visivi ma più difficoltà di distrazione, di concentrazione o suscettibilità o scarsa autostima.

La visione insieme alla giusta elaborazione visuo-spaziale giocano un ruolo fondamentale nelle attività di letto-scrittura, nello sport e nella vita di tutti i giorni poiché non è possibile leggere senza l’utilizzo dell’informazione visiva. Quindi i problemi visivi sono una delle possibili cause che influiscono sulle abilità di lettura e possono ridurre il potenziale d’apprendimento del bambino.

Gli optometristi sono gli specialisti della visione, effettuano valutazioni sull’integrità delle funzioni visive, sull’efficienza della visone binoculare e sulle abilità visio-percettive; inoltre svolgono il training visivo optometrico per migliorare le funzioni deficitarie. Solitamente gli optometristi hanno un approccio multidisciplinare ovvero collaborano con altre figure sanitarie.

La Dottoressa Mattioli Nadia è laureata Ottica ed Optometria con riconoscimento internazionale del College of Optometry in Vision Developement, svolge la sua attività di valutazione visiva, valutazione visuo-pervettiva e di potenziamento visivo presso lo studio Optometrico “Amegliocchi di Mattioli Nadia” a Valenza in Piazza Benedetto Croce, 26. Clicca sulla pagina facebook “Amegliocchi di Mattioli Nadia” e su googlemaps (dove puoi mettere una recensione), per appuntamenti chiama al 3339309955.