Intervista con…il Professionista

Intervista con…il Professionista

Questa rubrica nasce con l’intento di far conoscere e capire chi sono i Professionisti che fanno parte di Punto(e)Mamma.

Alcune figure professionali sono nuove, ma vogliamo farvele conoscere meglio, per farvi capire chi ci sta dietro, cosa fa e in cosa consiste il suo lavoro. Abbiamo così sottoposto una piccola intervista a Marco Gotta che è un Osteopata D.O.

Ciao, chi sei?

Mi chiamo Marco e con dedizione faccio l’osteopata.

Nutro passione per la bellezza che risiede nei meccanismi innati del corpo e, cercando di studiarli, mi piace interagirci quotidianamente durante il mio lavoro.

Amo viaggiare, mi piace ascoltare buona musica ed imparare da ogni situazione, stupendomi sempre…anche delle cose più scontate.

Ho avuto la fortuna di crescere in mezzo al verde e, anche per questo, mi stanno particolarmente a cuore tutte quelle tematiche legate all’ecologia e al rispetto della natura, contribuendo ad esserne, nel mio piccolo, promotore.

Chi è l’osteopata?

L’osteopatia è una terapia manuale ed è una professione sanitaria (individuata ufficialmente nella legge 3/2018) basata su un approccio integrato e complementare alla medicina tradizionale.

La medicina osteopatica si basa sul presupposto che il sistema nervoso vegetativo (la parte del nostro sistema nervoso che non siamo in grado di controllare) svolga costantemente un’autonoma azione di controllo dell’omeostasi corporea su tutti i livelli di cui l’organismo è costituito.

Sfruttando una sviluppata capacità palpatoria, l’osteopata localizza le restrizioni di movimento trattandole con specifiche tecniche manuali; ridando movimento alle articolazioni e ai tessuti, infatti, si permette all’organismo di ritrovare il benessere.

L’osteopata ricerca le cause del dolore e i sovraccarichi posturali in tutto il corpo e non solo dove il campanello d’allarme (dolore) si accende…prestando cioè attenzione alla globalità della persona.

Quando rivolgersi all’osteopata e come avviene il trattamento?

Solitamente ci si rivolgere all’osteopata quando il sintomo è già presente e, per sintomo, intendo ad esempio quella serie di percezioni dolorose che vanno dal dolore acuto post-traumatico, al dolore cronico che persiste talvolta da anni.

Sono ahimè molto più rari i casi in cui la persona si rivolge all’osteopata in assenza di dolore, cioè per fare prevenzione.

La prima seduta osteopatica inizia con un colloquio, grazie al quale l’osteopata raccoglie una serie di informazioni sul tipo di dolore, sulle cause che lo hanno provocato e su una serie di dettagli che permetteranno, in un secondo tempo, di scegliere quali tecniche manipolative sarebbe meglio utilizzare e quali sarebbe meglio evitare.

Successivamente si passa ad un’accurata valutazione posturale e palpatoria, sia della zona dolente, sia di tutte le altre strutture di cui è composto il corpo.

Terminata la valutazione, si passa al trattamento vero e proprio, nel quale vengono applicate una serie di gentili e precise manipolazioni che promuovono un’adeguata mobilità di tutte quelle zone risultate compromesse nel precedente esame palpatorio.

Il trattamento non segue protocolli ed è “cucito” addosso alla persona che lo riceve, in quanto ogni corpo è diverso dagli altri, così come lo è il proprio vissuto.

L’osteopata tratta solo problemi di ossa e muscoli?

Dolori lombari, cervicali, ernie del disco, dolori muscolari ed articolari in generale sono disturbi molto diffusi nella popolazione. Il trattamento osteopatico è fortemente indicato per aiutare la persona ad affrontare e a risolvere queste problematiche.

L’osteopatia, però, non si occupa solo di dolori muscolo-scheletrici ma anche di disturbi viscerali quali, ad esempio, stitichezza, dolori mestruali, reflusso gastro-esofageo, colon irritabile…tutti sintomi che possono essere causati e mantenuti da alcune alterazioni di mobilità di precise aree corporee che l’osteopata è in grado di individuare e trattare aiutando il corpo a ripristinare una buona funzione viscerale.

L’osteopatia si è dimostrata efficace, inoltre, nella gestione delle cefalee tensive mostrando una riduzione dell’intensità media degli attacchi e del numero di farmaci sintomatici assunti.

L’osteopatia è una terapia “alternativa”?

No, l’osteopatia non è una terapia alternativa.

Come accennato all’inizio, l’osteopatia è una terapia complementare ed in quanto tale non vuole sostituirsi alla medicina ufficiale.

Il dialogo, l’interazione e la collaborazione con il medico di famiglia, il pediatra o lo specialista rappresenta un valore aggiunto affinché l’osteopata possa operare in un contesto multidisciplinare che spesso è il migliore supporto che la persona possa ricevere!

Osteopatia e Bambini

Anche i più piccoli possono beneficiare enormemente del trattamento osteopatico. Plagiocefalia posizionale, torcicollo, reflusso, coliche, insonnia, otiti ricorrenti, parto distocico e traumi sono tutte condizioni in cui l’osteopata è sicuramente d’aiuto coadiuvando l’attività del pediatra e dello specialista.

Parte del benessere del piccolo, soprattutto se in tenera età, può dipendere ad esempio da quella che è stata la sua posizione intrauterina assunta durante gli ultimi mesi di gravidanza, dall’andamento del travaglio prima e del parto poi, il quale può rappresentare, per il neonato, il primo trauma in grado di determinare delle condizioni di stress nei tessuti con conseguente manifestazione di svariati sintomi.

Si può dunque iniziare a beneficiare del trattamento osteopatico fin dai primi giorni di vita.

In questa circostanza l’osteopata, tramite delicate manipolazioni, può intervenire affinché vi sia un adeguato equilibrio funzionale ed un buon movimento nelle diverse strutture del neonato, aiutando il piccolo a ritrovare il benessere.

Marco Gotta riceve 

  • Studio Medico Duomo – Via Parma n°32, Alessandria
  • Studio Multiprofessionale DireFarePensare – Corso Viganò n°11, Acqui Terme

Telefono: +39 3493870743

E-mail: marco.gotta@tiscali.it

Inoltre, per i neonati, sono disponibile ad effettuare trattamenti a domicilio nelle zone di Acqui Terme e dintorni, Nizza Monferrato e dintorni, Alessandria e zone limitrofe (compatibilmente con le esigenze logistiche di entrambe le parti).